POLITICHE FORMATIVE E NUOVA PROGRAMMAZIONE EUROPEA

9 Luglio 2026|Categorie: Politiche Attive|

Milano, 9 luglio 2026

Le prospettive della programmazione europea 2028-2034, il rafforzamento del partenariato pubblico-privato e il ruolo strategico della formazione per la competitività del Paese sono stati al centro dell’Assemblea Generale 2026 di Assolavoro Formazione, svoltasi a Milano.

L’evento ha rappresentato un importante momento di confronto tra istituzioni nazionali, organismi europei e internazionali, rappresentanti del sistema della formazione e parti sociali, con l’obiettivo di approfondire le sfide che attendono il settore nei prossimi anni e individuare le priorità per costruire politiche formative sempre più efficaci, inclusive e orientate ai fabbisogni del mercato del lavoro.

Ad aprire i lavori è stato Agostino Di Maio, Presidente di Assolavoro Formazione, che ha richiamato l’urgenza di rafforzare il sistema delle politiche attive attraverso una programmazione stabile, una maggiore integrazione tra pubblico e privato e investimenti strutturali sulla formazione.

«Sulle politiche attive si gioca una sfida strategica, ora più che mai nei prossimi anni. Come sosteniamo da tempo e come conferma anche un recente rapporto OCSE, occorre superare frammentazioni, un approccio spesso troppo burocratizzato, oltre a finanziamenti incerti e non strutturali», ha dichiarato Di Maio.

Nel corso della mattinata si sono susseguiti gli interventi di autorevoli rappresentanti delle istituzioni italiane ed europee e delle principali organizzazioni del settore.

Tra i relatori:

  • Massimo Temussi, Direttore Generale delle Politiche Attive per il Lavoro del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali;
  • Matija Vodopivec, Direzione Occupazione, Lavoro e Affari Sociali dell’OCSE (OECD);
  • Natale Forlani, Presidente INAPP – Istituto Nazionale per l’Analisi delle Politiche Pubbliche;
  • Fiammetta Dedé Brugo, Task Force PNRR – Direzione Generale Affari Economici e Finanziari della Commissione Europea;
  • Simone Cappelli, Coordinamento Tavolo Formazione, Innovazione e Ricerca della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome;
  • Raffaele Saccà, Direttore Strategico e Sviluppo di Fondimpresa;
  • Paola Vacchina, Presidente FORMA;
  • Alessandro Voutcinitch, Segretario Generale di Assolavoro Formazione.

Gli interventi hanno offerto un quadro articolato sulle prospettive della futura programmazione europea, sulle opportunità offerte dai fondi comunitari e sul ruolo che il sistema della formazione professionale potrà svolgere per accompagnare la transizione digitale, ecologica e demografica del Paese.

Particolare attenzione è stata dedicata al rafforzamento della collaborazione tra istituzioni, Regioni, enti di formazione, imprese e parti sociali, considerata una condizione indispensabile per costruire percorsi formativi capaci di rispondere ai reali fabbisogni occupazionali e ridurre il mismatch tra domanda e offerta di lavoro.

Nel dibattito è emersa inoltre la necessità di valorizzare la formazione continua quale leva strategica per sostenere la competitività del sistema produttivo, favorire l’occupabilità delle persone e accompagnare lavoratori e imprese nelle trasformazioni in atto.

L’Assemblea Generale 2026 ha confermato il ruolo di Assolavoro Formazione quale luogo di confronto e proposta sui temi dello sviluppo delle competenze e delle politiche formative, promuovendo un dialogo costante tra istituzioni, mondo della formazione e sistema delle imprese.

Assolavoro Formazione desidera rivolgere un sentito ringraziamento a tutti i relatori intervenuti per il prezioso contributo offerto e a tutti i partecipanti che hanno preso parte ai lavori, contribuendo al successo dell’iniziativa.

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