INPS: BENEFICI NORMATIVI E CONTRIBUTIVI – AUTOCERTIFICAZIONE DELL’ASSENZA DI VIOLAZIONI CHE OSTACOLANO IL RILASCIO DEL DURC
L’Inps, con Circolare n. 150/2025, oltre ad illustrare la novella normativa a seguito della quale è ora annoverata, tra le condizioni generali di accesso ai benefici normativi e contributivi, la necessaria assenza di violazioni in materia di lavoro e legislazione sociale (vedi News Assolavoro del 18.12.25), si sofferma altresì sull’obbligo ancora in vigore, in capo ai datori di lavoro, di autocertificare l’assenza di violazioni che ostacolerebbero l’accertamento della regolarità contributiva (ai sensi del Decreto Interministeriale 30 gennaio 2015).
In particolare, al paragrafo 6 della Circolare, viene specificato che la verifica circa l’insussistenza delle violazioni in materia di lavoro e legislazione sociale – ivi comprese quelle in materia di tutela delle condizioni di lavoro, nonché di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro – verranno effettuate tramite interrogazione, in cooperazione applicativa, del “Portale Nazionale del Sommerso”.
In attesa della definizione operativa e procedurale della suddetta modalità di colloquio, al fine di godere dei benefici normativi e contributivi, i datori di lavoro restano obbligati ad autocertificare al competente ITL la non commissione delle specifiche violazioni che impediscono il rilascio del DURC per periodi di tempo che oscillano da un minimo di 3 mesi fino ad un massimo di 2 anni (come illustrato nell’allegato A del Decreto Interministeriale 30 gennaio 2015).



