AGENZIA DELLE ENTRATE: SPESE DI TRASFERTA ALL’ESTERO, NO ALL’OBBLIGO DI TRACCIABILITA’
L’Agenzia delle Entrate, con Risposta ad interpello n. 188/2025, conferma che, ai fini della non imponibilità dei rimborsi relativi alle spese sostenute dai lavoratori in trasferta all’Estero, non è richiesta la tracciabilità dei relativi pagamenti, che, pertanto, possono essere effettuati in contanti.
In particolare, come da News Assolavoro del 18 giugno 2025, il Decreto-Legge n. 84/2025 aveva specificato, intervenendo sull’articolo 21, comma 5, del Tuir, che l’obbligo di tracciabilità vale solo per le trasferte effettuate all’interno dei confini nazionali.



