INL: ANTICIPAZIONE INDEBITA DELLE QUOTE DEL TFR

23 Aprile 2025|Categorie: Associazione, Legale|

L’Ispettorato Nazionale del Lavoro, con Nota n. 616/2025, fornisce chiarimenti in merito alla legittimità della prassi di anticipo in busta paga di quote di TFR.

In particolare, l’INL sottolinea che la pattuizione collettiva o individuale, consentita dall’art. 2120 c.c., può avere ad oggetto “una anticipazione dell’accantonamento maturato al momento della pattuizione e NON un mero automatico trasferimento in busta paga del rateo mensile che, a questo punto, costituirebbe una mera integrazione retributiva con conseguenti ricadute anche sul piano contributivo. Tale operazione, peraltro, sembrerebbe contrastare con la stessa ratio dell’istituto che, come detto, è quella di assicurare al lavoratore un supporto economico al termine del rapporto di lavoro”.