ASSOLAVORO AL GLOBAL REFUGEE FORUM PROGRESS REVIEW 2025
Assolavoro ha partecipato a Ginevra, lo scorso 15, 16 e 17 dicembre 2025, al Global Refugee Forum Progress Review, l’iniziativa promossa da UNHCR, l’Agenzia ONU per i Rifugiati, per valutare i progressi e gli impegni assunti dalla comunità internazionale in favore dei rifugiati.
La presenza di Assolavoro ha rappresentato un riconoscimento del valore del programma Welcome&Work, un modello di integrazione socio-lavorativa dei rifugiati che, nato come risposta all’emergenza, è diventato nel tempo una misura strutturale del settore delle Agenzie per il Lavoro.
Dal pledge a un modello strutturale di integrazione
Due anni fa, in occasione del Global Refugee Forum 2025, Assolavoro ha sottoscritto un pledge con l’obiettivo di garantire continuità alle azioni del settore in favore dell’inclusione dei rifugiati attraverso il lavoro.
Questo impegno affonda le proprie radici nell’iniziativa avviata a seguito dello scoppio del conflitto in Ucraina, quando, attraverso un accordo con le Organizzazioni Sindacali, sono stati stanziati 45 milioni di euro di risorse della bilateralità per sostenere l’integrazione dei beneficiari di protezione internazionale, temporanea e speciale.
Da quell’esperienza nasce Welcome&Work, un programma finalizzato a offrire percorsi strutturati di accompagnamento al lavoro.
La collaborazione con UNHCR
Un elemento centrale del progetto è il partenariato con UNHCR Italia, partner strategico che ha contribuito alla definizione di un modello riconosciuto di integrazione, fondato sulla semplificazione delle procedure, sull’accessibilità degli strumenti e sulla capacità di accompagnare le persone lungo l’intero percorso.
Una modello di collaborazione pubblico-privato che ha dimostrato come l’integrazione dei rifugiati possa essere affrontata in modo efficace quando Istituzioni, Parti Sociali e sistema produttivo operano in maniera coordinata.
I risultati del progetto
Dall’avvio delle attività, il programma Welcome&Work ha prodotto risultati concreti e misurabili:
- Oltre 8.000 rifugiati hanno completato percorsi di formazione con le Agenzie per il Lavoro;
- Più di 30.000 persone hanno avuto un’opportunità di lavoro regolare, con tutti i diritti, le tutele e la retribuzione tipici del lavoro dipendente.
Numeri che hanno confermato come il lavoro di qualità rappresenti una leva essenziale per l’inclusione sociale e, al tempo stesso, un fattore di competitività per il sistema economico.
L’intervento di Assolavoro al GRF Progress Review 2025
Nel corso della sessione plenaria del Global Refugee Forum Progress Review 2025, il Presidente di Assolavoro Francesco Baroni, unico rappresentante italiano ad intervenire, ha illustrato l’esperienza del sistema delle Agenzie per il Lavoro come esempio concreto di inclusione socio-lavorativa capace di generare valore.
Il supporto ai rifugiati è stato presentato come un processo completo e strutturato, in grado di accompagnare le persone dall’arrivo sul territorio alla formazione, dall’orientamento al placement, valorizzando le competenze delle Agenzie e la loro capacità di intercettare i fabbisogni delle imprese.
Determinante è stato il lavoro svolto in una logica precompetitiva, con l’obiettivo di ridurre gli ostacoli operativi e costruire una soluzione unica e condivisa, capace di garantire scalabilità e sostenibilità.
Lavoro, inclusione e valore sociale
Le risorse stanziate – 45 milioni di euro – hanno rappresentato un investimento in capitale umano, inclusione e coesione sociale. Questa impostazione ha consentito di trasformare un progetto nato in risposta all’emergenza in una politica stabile di settore, successivamente rafforzata anche dal rinnovo del CCNL delle Agenzie per il Lavoro.
Assolavoro ha ribadito come una società realmente inclusiva passi dal lavoro regolare, tutelato e di qualità.



