AGENZIE PER IL LAVORO: VICINA LA FIRMA DEL NUOVO CCNL

5 Maggio 2025|Categorie: Comunicazione, Parlano di noi|

La Repubblica, 05 maggio 2025

Agenzie per il lavoro, vicina la firma del CCNL

Dopo oltre due anni di confronto, Assolavoro e le organizzazioni sindacali Felsa Cisl, Nidil Cgil e UILTemp hanno siglato un’ipotesi di Accordo per rinnovare il Contratto Collettivo Nazionale del settore. ​Il nuovo impianto, che attende ora l’approvazione formale delle Parti sociali, punta a rafforzare le tutele, potenziare la formazione e modernizzare le relazioni industriali all’interno del comparto. ​

La formazione: un pilastro fondante del nuovo Accordo

Uno degli assi portanti dell’Accordo è rappresentato dalla formazione, pensata per rispondere con maggiore efficacia alle esigenze di un mercato del lavoro sempre più dinamico e in trasformazione. ​ Le risorse gestite attraverso Forma.Temp saranno impiegate in modo ancora più mirato. ​

In base all’Accordo, almeno il 20% delle risorse dovrà essere destinato al finanziamento delle attività formative dei lavoratori a tempo indeterminato e in apprendistato, nonché al finanziamento delle misure previste dalle procedure di ricollocazione. ​ Mentre fino all’80% verrà destinato a misure riguardanti i candidati a missione e i lavoratori in missione. ​ Il tutto sarà soggetto a monitoraggio tramite indici di placement per i candidati a missione: le Agenzie dovranno garantire l’assunzione di almeno il 35% dei partecipanti entro 180 giorni dal termine del corso. ​

Le iniziative formative dovranno, inoltre, rispettare specifici criteri in base alla tipologia di lavoratore e agli obiettivi occupazionali. ​ Per la formazione di base rivolta ai candidati a missione almeno il 25% delle risorse dovrà essere dedicato alla sicurezza sul lavoro, e fino al 75% a tematiche trasversali, informatica, competenze green e per l’organizzazione di corsi di lingua anche all’estero. ​ Candidati a missione e lavoratori assunti a tempo determinato possono essere coinvolti anche in percorsi di formazione professionalizzante fino a un massimo di 250 ore. ​ Per i lavoratori a tempo indeterminato sono invece previste attività di qualificazione professionale finalizzate ad acquisire competenze aggiuntive attraverso progetti di formazione, anche in questo caso di durata massima di 250 ore. ​

Welfare: nuove prestazioni per i lavoratori

L’ipotesi di Accordo interviene, ulteriormente, anche in materia di welfare, rafforzando le prestazioni dell’Ente bilaterale di settore Ebitemp. ​ Tra le principali novità, sarà potenziato il sistema di welfare sanitario dei somministrati, sia irrobustendo le prestazioni in essere, sia introducendone di nuove. ​ L’accordo prevede, inoltre, un contributo post-maternità per lavoratrici in procedura di ricollocazione o in disponibilità; rimborsi spese per il trasporto extraurbano per corsi Forma.Temp superiori a 200 ore; contributi per materiale didattico per figli iscritti alla scuola materna; prestazioni a favore di vittime di violenza e molestie sessuali; contributi per spese di rinnovo del permesso di soggiorno; un nuovo fondo dedicato alla mobilità territoriale, per una dotazione complessiva di sei milioni di euro. ​

Salute e Sicurezza: una commissione nazionale dedicata

Si interviene anche sulla tutela della salute e sicurezza istituendo una Commissione nazionale paritetica con funzioni propositive e di monitoraggio. ​Il rinnovo conferma le Commissioni sindacali macro-territoriali (Csmt) che hanno il compito di analizzare i bisogni formativi locali, monitorare le politiche attive e accompagnare le procedure di ricollocazione. ​Parallelamente, si rafforza la rappresentanza dei lavoratori con un sistema per le comunicazioni e i permessi sindacali. ​

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