AGENZIA DELLE ENTRATE: REGIME IMPATRIATI PER DIPENDENTI DI SOCIETA’ ESTERE IN SMART WORKING DALL’ITALIA
L’Agenzia delle Entrate, con risposta n. 2/2026, fornisce chiarimenti con riguardo alla possibilità di fruire dell’agevolazione fiscale riservata ai lavoratori impatriati – di cui all’art. 5 del D.Lgs n. 209/2023 – da parte di un contribuente rientrato dall’estero che svolge la propria attività lavorativa a tempo indeterminato, con sede di lavoro in Italia e possibilità di lavoro da remoto per una società estera.
In particolare, l’Agenzia delle Entrate ha confermato un orientamento già espresso in precedenza relativamente al “vecchio regime” con le Circolari nn. 17/E del 2017 e 33/E del 2020 precisando che il lavoratore che rientra in Italia e svolge attività in smart working per un datore di lavoro estero diverso da quello per cui operava all’estero può accedere al “nuovo regime” degli impatriati a condizione che siano rispettati tutti i requisiti stabiliti dalla disciplina di riferimento.



