LE FORME DELLA SOMMINISTRAZIONE
Che cos’è lo Staff Leasing?
Lo staff leasing è il contratto commerciale di somministrazione a tempo indeterminato stipulato tra una Agenzia per il Lavoro autorizzata ed un’azienda (cd. “utilizzatrice”) per la fornitura professionale di personale. Per legge, in caso di staff leasing l’Agenzia impiega sempre lavoratori assunti a tempo indeterminato o in apprendistato professionale (cfr. Art. 31, D.Lgs n. 81/2015).
Il lavoratore in staff leasing, durante la missione, è soggetto alla direzione ed al controllo dell’azienda utilizzatrice, al pari dei dipendenti “diretti”. In caso di risoluzione del contratto commerciale tra l’utilizzatore e l’Agenzia per il Lavoro, cessa la missione del lavoratore ma NON il rapporto di lavoro del lavoratore con l’Agenzia. Il lavoratore rimane, dunque, assunto dall’Agenzia per il Lavoro che ha interesse a ricollocarlo presso un differente utilizzatore.
Pertanto, lo staff leasing si configura come una soluzione che coniuga flessibilità per le aziende e tutele per i lavoratori, in linea con le politiche europee per un mercato del lavoro più dinamico e inclusivo. È oggi una componente strutturale del mercato del lavoro italiano e rappresenta un modello sostenibile di occupazione stabile e flessibile, capace di rispondere alle esigenze produttive delle aziende e di garantire continuità professionale ai lavoratori.
Con lo staff leasing più tutele per i lavoratori
La somministrazione garantisce per legge parità di trattamento economico e normativo rispetto ai lavoratori diretti, continuità occupazionale, formazione continua, welfare contrattuale e ammortizzatori sociali.
Ogni mese, circa cinquecentomila persone lavorano in somministrazione: di queste, più di una su tre ha un contratto a tempo indeterminato. A questo dato si aggiungono circa quindicimila dipendenti diretti delle Agenzie per il Lavoro, con rapporti di lavoro stabili, regolati e nella maggior parte dei casi ricoperti da donne.

Tutele in costanza di rapporto di lavoro
Tutele in caso di fine missione:
il CCNL di settore
Nel caso di cessazione della missione, il lavoratore a tempo indeterminato, già in staff leasing, alle dipendenze dell’Agenzia ha accesso ad un sistema di protezione sancito dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro sottoscritto il 21 luglio 2025 da Assolavoro e dalle Organizzazioni Sindacali maggiormente rappresentative.


Tutele post cessazione del rapporto di lavoro a tempo indeterminato
Qualora si risolva comunque il rapporto di lavoro a tempo indeterminato in somministrazione, si applica la medesima disciplina di legge e le medesime tutele del lavoro subordinato “diretto” (cfr. Legge n. 604/1966).
In caso di cessazione del rapporto di lavoro, il lavoratore in somministrazione beneficia, in aggiunta all’indennità di disoccupazione (cd. NASPI) al pari del lavoratore diretto, di specifiche misure di sostegno sancite dalla contrattazione collettiva.
Cosa ci dicono i numeri sullo staff leasing
Cosa ci dicono le persone sullo staff leasing

La ricerca IPSOS sul lavoro tramite Agenzia (2025)
I lavoratori assunti a tempo indeterminato in somministrazione si dichiarano in generale più soddisfatti del proprio lavoro e della relazione con l’impresa in cui stanno lavorando rispetto ai colleghi con contratto diretto (44% vs. 38%), apprezzano il livello salariale (37% vs. 30%) e il sistema di welfare integrativo (37% vs. 27%): questo e il ritratto dei lavoratori tramite Agenzia che emerge nel confronto con i dipendenti a tempo indeterminato direttamente assunti dall’azienda dai dati della ricerca condotta a maggio 2025 da Ipsos per Assolavoro sul mercato del lavoro in Italia e sul ruolo delle Agenzie.

