LE NOVITÀ DEL COLLEGATO LAVORO PER I LAVORATORI “SVANTAGGIATI”
La Repubblica, 05 maggio 2025
Assunzioni per lavoratori svantaggiati: le novità del Collegato Lavoro
Dal 12 gennaio 2025, grazie alla Legge numero 203 cd. “Collegato lavoro”, è diventato più semplice assumere lavoratori svantaggiati tramite Agenzie per il Lavoro. Questa normativa, approvata a dicembre 2024, introduce un’importante novità: l’esonero dall’obbligo di indicare una causale nei contratti a termine in somministrazione per specifici gruppi di lavoratori. L’obiettivo è facilitare l’ingresso o il reinserimento nel mondo del lavoro di persone che affrontano difficoltà occupazionali.
Chi sono i lavoratori svantaggiati?
La legge identifica come “svantaggiati” coloro che rientrano in almeno una delle seguenti categorie:
- Disoccupati da oltre sei mesi;
- Giovani tra i 15 e i 24 anni;
- Persone prive di diploma di scuola media superiore o professionale;
- Persone con più di 50 anni;
- Adulti che vivono soli con una o più persone a carico;
- Lavoratori impiegati in settori con disparità di genere significativa;
- Appartenenti a minoranze etniche con necessità di migliorare formazione linguistica e professionale.
Inoltre, la normativa introduce la categoria di “lavoratori molto svantaggiati”, che include chi è senza impiego regolarmente retribuito da almeno 24 mesi o da 12 mesi, ma appartiene alle categorie sopra elencate.
Vantaggi per lavoratori, imprese e Agenzie
Secondo Francesco Baroni, presidente di Assolavoro, questa modifica legislativa rappresenta un sistema migliore per tutti: i lavoratori svantaggiati potranno accedere più facilmente al mercato del lavoro, le imprese avranno meno difficoltà nel trovare professionalità qualificate e le Agenzie per il lavoro potranno favorire in modo più efficace l’incontro tra domanda e offerta.
Un ulteriore punto di forza della legge è che non comporta costi aggiuntivi per lo Stato, distinguendo nettamente il lavoro tutelato e retribuito secondo i Contratti Collettivi Nazionali dalle forme di occupazione sotto tutelate o irregolari.
Il Collegato Lavoro: un passo avanti per favorire l’inclusione lavorativa
Il Collegato lavoro rappresenta un passo avanti per favorire l’inclusione lavorativa di categorie svantaggiate, semplificando le procedure per imprese e Agenzie, contribuendo a ridurre la disoccupazione e promuovere un mercato del lavoro più equo e accessibile.



