Comunicazione

LAVORO. ASSOLAVORO: NEI PROSSIMI MESI AMMORTIZZATORI PER ALMENO 120MILA LAVORATORI IN SOMMINISTRAZIONE. LETTERA ALLA CATALFO: RIFINANZIARE IL FONDO

Si stima ricorso a ammortizzatori per una forbice compresa tra 120mila e 180mila lavoratori in somministrazione. Ramazza (Assolavoro): Agenzie hanno erogato puntualmente ammortizzatori dovuti per il mese di marzo. Ora rifinanziare fondo per garantire tempestività ai lavoratori ed evitare aggravi amministrativi per Inps e Regioni.

17 Aprile 2020. Con una lettera indirizzata al Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Nunzia Catalfo, il Presidente di Assolavoro, Alessandro Ramazza ha evidenziato che gli ammortizzatori sociali dovuti ai lavoratori in somministrazione per il mese di marzo sono stati puntualmente erogati da parte delle Agenzie per il Lavoro.
“Questo straordinario risultato – si legge nella lettera - è stato conseguito grazie alle modalità̀ operative individuate dalle Parti Sociali che hanno previsto il trasferimento delle risorse da parte del Fondo direttamente alle Agenzie e l’assolvimento, da parte di queste ultime, di tutti i connessi adempimenti amministrativi e l’elaborazione delle buste paga”. Centodiecimila i lavoratori in somministrazione coinvolti, impiegati in ottanta diverse Agenzie per il Lavoro.
Contestualmente il Presidente di Assolavoro ha evidenziato la previsione di un ulteriore ricorso agli ammortizzatori sociali per un numero di lavoratori in somministrazione stimato tra 120.000 e 180.000 persone. E ha conseguentemente chiesto al Ministro Catalfo di rifinanziare il fondo dedicato, così da garantire uguale tempismo nella erogazione delle risorse economiche ai lavoratori in somministrazione anche per i mesi a seguire.
“La nostra è una richiesta dal forte valore sociale – ha dichiarato Ramazza- tesa a dare continuità di risorse per tempo alle persone evitando, al contempo, che le pratiche amministrative dei medesimi vadano ad aggravare ulteriormente gli uffici dell’Inps e delle Regioni”. Le risorse necessarie per il periodo aprile, maggio e giugno sono stimate in 350 milioni di euro, dei quali 180 milioni per il solo mese di aprile.
“Confidiamo in una risposta positiva da parte del Ministro Catalfo e del Governo – ha concluso il Presidente di Assolavoro”. ***