Legale

CCNL Terziario – Confcommercio: intesa sul contratto a tempo determinato

Verbale di Intesa del 17 aprile 2019

In data 17 aprile Confcommercio e Filcasm CIGL, Fisascat CISL, Ulitucs UIL hanno sottoscritto un Verbale di Intesa in merito alla disciplina del contratto a tempo determinato in località turistiche.

In particolare, si legge nell'Intesa, “a seguito dell’entrata in vigore del decreto legge n. 87/2018 (cd. Decreto Dignità), convertito nella legge n. 96/2018, si riconferma la validità e piena applicabilità dell’articolo 66 bis del CCNL Terziario, già parte integrante del CCNL vigente, quale strumento idoneo a soddisfare esigenze di ampliamento degli organici oltre i limiti percentuali e di durata, nonché, esclusivamente per i contratti attivati ai sensi dell’art. 66 bis, per il superamento dell’obbligo di causale, per proroghi o rinnovi”.    

Art. 66 bis (Contratti a tempo determinato in località turistiche):

Le parti, preso atto che in determinate località a prevalente vocazione turistica le aziende che applicano il presente c.c.n.l., pur non esercitando attività a carattere stagionale secondo quanto previsto dall'elenco allegato al D.P.R. 7 ottobre 1963, n. 1525 e successive modificazioni, necessitano di gestire picchi di lavoro intensificati in determinati periodi dell'anno, concordano che i contratti a tempo determinato conclusi per gestire detti picchi di lavoro siano riconducibili a ragioni di stagionalità, pertanto esclusi da limitazioni quantitative ai sensi dell'art. 10, comma 7, lett. b), D.Lgs. n. 368/2001.

Le parti concordano che l'individuazione delle località a prevalente vocazione turistica, ove si collocano le suddette assunzioni a tempo determinato, sia definita dalle organizzazioni territoriali aderenti alle parti stipulanti il presente c.c.n.l., con apposito accordo.

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