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ASSOLAVORO, II TRIMESTRE 2017: LAVORATORI TRAMITE AGENZIA +23,2% SU 2016

SCABBIO (ASSOLAVORO): NOSTRA FORMAZIONE STRUMENTO FORMIDABILE PER MANIFATTURA 4.0

NOTA STAMPA

466mila persone occupate per mese. Cresce ancora il tempo indeterminato

ASSOLAVORO. II TRIMESTRE 2017: LAVORATORI TRAMITE AGENZIA +23,2% SU 2016

SCABBIO (ASSOLAVORO): NOSTRA FORMAZIONE STRUMENTO FORMIDABILE PER MANIFATTURA 4.0

5 ottobre 2017. Sono oltre 466mila gli occupati in somministrazione impiegati mediamente per mese tra aprile e giugno del 2017.

 

La crescita per il settore, sia congiunturale che tendenziale, è sostenuta e raggiunge il +18,7% sui tre mesi precedenti e il +23,3% sullo stesso periodo dell’anno precedente.

Rispetto al secondo trimestre del 2016, in particolare, si registra un aumento a due cifre sia dell’occupazione a tempo determinato (+24,7%), sia di quella a tempo indeterminato (+11,4 per cento).

Ne consegue che nel secondo trimestre 2017 l’incidenza della somministrazione di lavoro sul totale dell’occupazione raggiunge il 2% (era dell’1,6% nello stesso periodo dell’anno precedente).

È quanto emerge dalle rilevazioni di Assolavoro DataLab, l’Osservatorio dell’Associazione Nazionale delle Agenzie per il Lavoro.

“È la nostra formazione finalizzata, tempestiva e con precisi obblighi di placement a fare la differenza – dichiara Stefano Scabbio, Presidente di Assolavoro -. Si tratta di uno strumento formidabile per affrontare al meglio le sfide che l’automazione e la digitalizzazione pongono al mercato e che connotano la cosiddetta manifattura 4.0.

“L’ulteriore crescita dei contratti di lavoro a tempo indeterminato, inoltre, rappresenta il segnale tangibile dell’investimento che le Agenzie continuano a fare sulle proprie professionalità.

“Da notare, infine, che il totale delle retribuzioni cresce più delle ore lavorate (+23,8% contro il +21,2%), dal che si può dedurre un progressivo aumento anche delle professionalità impiegate tramite Agenzie per il Lavoro.

“Ora l’auspicio è che il clima di moderata fiducia complessiva e le performance del nostro settore si traducano in un aumento complessivo sostenuto sia per l’occupazione, sia per la competitività del sistema Paese” – conclude Scabbio.*** 

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